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Argomento: orfani

La svolta politica dell’orfano Beretta (1892 - 1894).

1892. Il vento della sovversione proletaria è penetrato anche all'interno dell'orfanotrofio milanese. Nel mese di aprile, aizzati dalla propaganda anarchica, gli orfani danno vita a deplorevoli tumulti. Ma la direzione non se ne sta con le mani in mano: indaga, sorveglia, interviene. Alcuni giovani corrotti da ... Continua…

Una nuova vita sulla nave scuola Scilla (1924 - 1933).

Sino ad allora i martinitt, raggiunta la piena adolescenza, venivano avviati ai tradizionali lavori manuali introducendoli presso laboratori artigiani, officine, botteghe. Poi, nel 1924, la “Nave Asilo Scilla”  venne a fare la sua proposta: ospitare un certo numero di orfani da indirizzare alla vita marinaresca. ... Continua…

L’educatore Morelli e la tragedia del laghetto Redecesio (1935 - 1937)

Il padre, persona di una qualche influenza, è riuscito a trovargli quel posto da educatore presso i Martinitt. Ma lui, Oreste Morelli, preferirebbe fare altro. Anche perché ormai ha quasi quaranta anni e non si sente tagliato per rincorrere ragazzini indisciplinati ed insegnare loro le ... Continua…

I tumulti del 1833 (1833)

"Il sottoscritto partecipa che lo stato dello Stabilimento è nella massima agitazione. La quiete e l’ordine sono caduti; nessuno è più rispettato, i commessi derisi e minacciati; nell’interno la subordinazione precaria e languida, nessuna esternamente; anzi si commettono al passeggio enormi pubblicità scandalose". Con queste ... Continua…

L’orfano Enrico Vaghi, anarchico, espulso, eroe (1885 - 1955).

Enrico Vaghi è un orfano. Enrico Vaghi è una testa calda. Lo è stato fin dai primi giorni del suo arrivo ai Martinitt dove entra quando ha poco più di otto anni. Ne ha quindici quando viene individuato come uno dei capi della rivolta, quella ... Continua…