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Milano. Archivio Martinitt e Stelline

Lavori in corso

Premiazione concorso “I documenti raccontano” 2010

Venerdì 11 giugno 2010 si è tenuta presso il Pio Albergo Trivulzio la premiazione della III edizione del concorso "I documenti raccontano". Cinque i vincitori, di cui di seguito presentiamo gli elaborati di testi narrativi e storici basati sulle fonti originali messe a disposizione ... Continua…

Premiazione concorso I documenti raccontano

Gentilissimi, siamo lieti di invitarvi alla cerimonia di premiazione che si svolgerà venerdì 11 GIUGNO DALLE ORE 10.30 PRESSO L’AULA MAGNA DEL PIO ALBERGO TRIVUZIO, in via Trivulzio, 15 Milano. Programma della giornata Ore 10.00-10.30 Arrivo e accoglienza 0re ... Continua…

Notte dei musei 2010

Sabato 15 maggio: notte bianca dei musei. Noi siamo aperti. Notte dei Musei 2010 in Lombardia 15-16 Maggio 2010 Anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha indetto, per il prossimo 15 maggio, la ... Continua…

Concorso per le scuole, edizione 2009-2010

Anche quest'anno l’Azienda di Servizi alla persona Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio indice un concorso di narrativa per le scuole di Milano e provincia. Sono previsti premi per le prove migliori; gli elaborati verranno editi in una apposita pubblicazione. Per l’edizione 2009/2010 del concorso sono ... Continua…

Martinitt. Gli elaborati premiati

A seguito della premiazione del Concorso narrativo per le scuole "I documenti raccontano", tenutasi martedì 26 maggio 2009 alle ore 9.30, all’Auditorium “Giorgio Gaber” presso il Palazzo Pirelli, pubblichiamo gli elaborati che hanno vinto la prova narrativa per le scuole medie inferiori e medie ... Continua…

Milano. Premiazione concorso narrativo per le scuole “I documenti raccontano”

Martedì 26 maggio 2009 alle ore 9.30, all’Auditorium “Giorgio Gaber” presso il Palazzo Pirelli - Regione Lombardia, piazza Duca D’Aosta, 3 Milano, avrà luogo la Cerimonia di premiazione della II edizione del Concorso Narrativo per le scuole “I documenti raccontano”, promosso dall’Azienda di Servizi ... Continua…

Milano. Un concorso per le scuole

Anno scolastico 2008 - 2009. L'Azienda di Servizi alla persona Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio indice un concorso di narrativa per le scuole di Milano e provincia. Sono previsti premi per le prove migliori; gli elaborati verranno editi in una apposita pubblicazione. Alla attenzione degli ... Continua…

Storie

Milano, 1932. Attorno all’orinatoio di Largo Cairoli

Una città peccaminosa, Milano, tentacolare, come si dice. E piena di inconfessabili attrattive. A don D., pretino un po' malconcio di una parrocchietta verso il lago di Como, doveva apparire così la città meneghina. E quel giorno, infatti, in Piazza della Scala, non aveva perso ... Continua…

Piacenza, 1546. Mastro Domenico e la monaca: un’insana passione nella Piacenza del Cinquecento

A sentir lui, Domenico de Bratis, la notte che lo prese il bargello a Piacenza, non aveva avuto a che fare carnalmente con Ludovica de Rossi, monaca nel monastero di San Raimondo. Solo un abboccamento così, per altre faccende. E sì, questo sì: un po' ... Continua…

Milano, 1945. Fuoco amico

Il martinin Franco P. era nato nel novembre 1927, unico figlio di Angelo, fabbricante di bastoni, e Carolina, occupata presso una ditta di arti grafiche. In seguito alla prematura morte del padre e ai gravi problemi di salute della madre, nel settembre del 1935 Franco ... Continua…

Milano, 1902. Zero in condotta

Umberto Negroni varcò per la prima volta il portone dell’Istituto Derelitti di Milano il 27 settembre 1902, all’età di 13 anni. Le sue “cause della derelizione”, come allora venivano definite, sono sinteticamente annotate sul frontespizio del suo fascicolo personale: “padre in carcere e madre in ... Continua…

Milano, 1940. Tutta colpa di un’elica

Negli anni Trenta, l'Alfa Romeo scrisse la storia dell'automobilismo grazie ai trionfi di piloti come Tazio Nuvolari, Giuseppe Campari e altri, ma, nonostante i numerosi successi, la fabbrica attraversava anche un momento di grave crisi economica. La ristrutturazione organizzativa delle officine venne affidata a Ugo ... Continua…

Milano, 1936. Il marito Romeo

Rosa Marchini era considerata una signora di grande affidabilità. Nata nel 1902, abitava in via Mac Mahon 109 e dal 1936 lavorava presso la vicina sede dell'Alfa Romeo del Portello. In quegli anni l'Alfa Romeo era un'azienda strategica per il progetto di riarmo del regime fascista: ... Continua…

Milano, 1939. Zaino in spalla

Alberto Manzini, classe 1864, di origini piacentine, era entrato al Pio albergo Trivulzio nel gennaio del 1936. Il 19 agosto 1939 – come segnala il direttore - il vecchio lasciò l’Istituto "in regolare licenza estiva, su richiesta del figlio". Tuttavia, la sua permanenza presso la ... Continua…

Milano, 1949. Da Milano a Sidi-Bel-Abbes: fuga verso la Legione straniera

La vicenda ha inizio a Milano tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50. La Seconda guerra mondiale è finita da qualche tempo ma la città è ancora profondamente segnata dalle distruzioni causate dai bombardamenti alleati. Rosina è una donna non più giovanissima, ... Continua…

Milano, 1905. Un vecchio giustiziere

La mattina del 27 dicembre 1905, poco dopo le otto, due agenti di polizia si presentarono al portone del Pio albergo Trivulzio. È facile immaginare lo stupore che l’evento dovette suscitare tra il personale e tra gli stessi ricoverati, quando si seppe che gli agenti ... Continua…

Milano, 1950. Sorella Morfina

Al principio del mese di agosto del 1950, la farmacista del Pio albergo Trivulzio si accorse di un anomalo consumo di fiale di Dolisina, un antidolorifico dall’azione simile a quella della morfina. Fatte le prime verifiche, l’ammanco risultò evidente, e di ciò la dottoressa diede ... Continua…

Milano, 1916. Nando e i suoi fratelli

La famiglia B. viveva a Milano, in via S. Marco al n. 18. Si trattava di una famiglia borghese, senza particolari preoccupazioni economiche, almeno finché nel capofamiglia, l’avvocato Antonio, non iniziarono a manifestarsi dei problemi psichici. Non sappiamo quale fu il decorso della malattia ma ... Continua…

Milano, 1803. Resistenza e fuga dal servizio militare

Il 21 dicembre 1802, il prefetto di polizia del dipartimento dell’Olona Luini, scrivendo al Ministro della Guerra, lo informava che il vice prefetto di Pavia aveva segnalato una forte diserzione nella truppa di guarnigione di quella città. Quest’ultimo aveva sollecitato le autorità locali, mediante un’apposita ... Continua…

Milano, 1919. Massimiliano in Cirenaica

Massimiliano nasce il 23 marzo 1910 a Crescenzago, quando Crescenzago era ancora un piccolo comune indipendente da Milano. Il padre Giovanni e la madre Carolina muoiono quando Massimiliano è ancora un bambino e i fratelli Genoveffa e Giordano sono troppo giovani per prendersene cura. Così ... Continua…

Milano, 1945. Era conosciuto come un poco di buono

Prima del 1943 Giovanni B. era conosciuto come un poco di buono, un uomo senza denaro, che ricorreva a ricatti e furti per guadagnare. Nel giro di un anno acquista 2 ville (una a Cusano Milanino e l’altra in provincia di Varese) che arreda con ... Continua…

Milano, 1915. La papessa rossa

Durante la Prima guerra mondiale, tra il 1915 e il 1918, Milano è governata dalla giunta guidata dal socialista Emilio Caldara. A maggioranza socialista sono naturalmente anche i consigli degli enti controllati dal Comune, come la Congregazione di carità, presieduta dal prof. Luigi Minguzzi, e ... Continua…

Milano, 1910. Beffe anarchiche

12 giugno 1910, domenica. Quando rientrò nel dormitorio, l’assistente Merli si accorse che sul suo letto erano appoggiati alcuni oggetti. Era il contenuto del cassetto del suo tavolino, che, nel frattempo, era sparito. Nei giorni seguenti il personale dell’Istituto venne impegnato nelle ricerche del mobile, ... Continua…

Milano, 1848. Il ferimento dell’orfano Buzzi

Il 13 febbraio 1848, pervenne alla Direzione dell’Orfanotrofio Maschile una breve nota dell’I.R. Tribunale criminale della città, con la quale si richiedevano informazioni circa “la paternità e maternità, l’età precisa, la professione intrapresa e la condotta” di tre ex martinitt ricoverati presso l’Orfanotrofio circa 15 ... Continua…

1903. Milano. Piombo regio

Nell’agosto del 1903 Stilo, contadino della zona di Torre Annunziata, era riuscito, grazie ad alcuni contatti privilegiati, a spuntare un’esclusiva concessione di concime. Il 31 agosto un folto gruppo di contadini si radunò armati alla bell’e meglio per appropriarsi delle «materie fecali» e impedire a ... Continua…

1561. Cremona. Criminalità aristocratica.

Nella Lombardia del 1561, era assoluto divieto di girare armati di archibugi da ruota. Quante volte durante le feste o in altri momenti collettivi, in cui era facile arrivare alle mani, si usavano quei simpatici marchingegni per rimarcare il proprio punto di vista? E allora ... Continua…

1593. Osteno, Val d’Intelvi. Giustizia autogestita.

Alla fine del ’500 il banditismo è un fenomeno molto diffuso nello Stato di Milano, così come in tutti gli altri stati di antico regime. Bande organizzate di malviventi si spostano, a piedi o a cavallo, nelle campagne, assalendo paesi, compiendo razzie e omicidi e ... Continua…

I Martinitt al concorso nazionale ginnico sportivo “Dux” (1929 – 1931)

L'educazione fisica è da sempre parte integrante della formazione dei martinitt. Nel 1909 nell'istituto viene costruita una palestra. Per altro già da alcuni anni gli orfani partecipano con una qualche regolarità a gare e concorsi ginnici.  Giungono  secondi alla coppa della Società Forza e Coraggio ... Continua…

I Martinitt alla Terza guerra d’Indipendenza (1857 – 1867).

Maggio del 1866, la guerra di liberazione del Triveneto dal dominio asburgico è imminente. Alcuni martinitt, con un età compresa tra i 16 e i 17 anni,  decidono di arruolarsi nel Corpo Volontari Italiani, al comando del generale Giuseppe Garibaldi. Superato il vaglio della commissione di arruolamento ... Continua…

Milano 1848. Le cinque giornate dei Martinitt.

Milano, 18 marzo 1848. Come a Venezia  la popolazione insorge contro il dispotismo imperiale. Nel corso dei cinque giorni di cruenti combattimenti la infermeria dei Martinitt viene utilizzata per curare i feriti, viene messa a disposizione una ambulanza, le fascine di legname dell'istituto sono utilizzate ... Continua…

La svolta politica dell’orfano Beretta (1892 – 1894).

1892. Il vento della sovversione proletaria è penetrato anche all'interno dell'orfanotrofio milanese. Nel mese di aprile, aizzati dalla propaganda anarchica, gli orfani danno vita a deplorevoli tumulti. Ma la direzione non se ne sta con le mani in mano: indaga, sorveglia, interviene. Alcuni giovani corrotti da ... Continua…

Una nuova vita sulla nave scuola Scilla (1924 – 1933).

Sino ad allora i martinitt, raggiunta la piena adolescenza, venivano avviati ai tradizionali lavori manuali introducendoli presso laboratori artigiani, officine, botteghe. Poi, nel 1924, la “Nave Asilo Scilla”  venne a fare la sua proposta: ospitare un certo numero di orfani da indirizzare alla vita marinaresca. ... Continua…

L’educatore Morelli e la tragedia del laghetto Redecesio (1935 – 1937)

Il padre, persona di una qualche influenza, è riuscito a trovargli quel posto da educatore presso i Martinitt. Ma lui, Oreste Morelli, preferirebbe fare altro. Anche perché ormai ha quasi quaranta anni e non si sente tagliato per rincorrere ragazzini indisciplinati ed insegnare loro le ... Continua…

I tumulti del 1833 (1833)

"Il sottoscritto partecipa che lo stato dello Stabilimento è nella massima agitazione. La quiete e l’ordine sono caduti; nessuno è più rispettato, i commessi derisi e minacciati; nell’interno la subordinazione precaria e languida, nessuna esternamente; anzi si commettono al passeggio enormi pubblicità scandalose". Con queste ... Continua…

L’orfano Enrico Vaghi, anarchico, espulso, eroe (1885 – 1955).

Enrico Vaghi è un orfano. Enrico Vaghi è una testa calda. Lo è stato fin dai primi giorni del suo arrivo ai Martinitt dove entra quando ha poco più di otto anni. Ne ha quindici quando viene individuato come uno dei capi della rivolta, quella ... Continua…