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Lodi. Archivio civico
Lavori in corso
Lodi. Laboratorio di scrittura per le scuole medie di san Rocco al Porto
Verranno dati alle stampe a cura del Comune di San Rocco al Porto gli esiti del laboratorio didattico condotto con la locale scuola media, dedicato alla documentazione conservata presso l'archivio comunale. Al laboratorio, in dieci lezioni e coordinato da Francesco Cattaneo, hanno partecipato tre classi. I materiali utilizzati ... Continua…
Lodi. Laboratorio di scrittura presso l’Archivio storico comunale.
Compie nove anni di vita il Laboratorio di scrittura de I Documenti raccontano presso il civico archivio storico. Viene infatti inaugurato nel lontano 2001. Gestito nei primi anni da Alessandra Moro, dal 2007 è coordinato da Annalisa Ferrari. Conta su trentadue iscritti, con una frequenza media di 12-15 aspiranti scrittori. L'età degli ... Continua…
Storie
Codogno, 1839. Una vita da precario
È un momento importante nella storia del Collegio Ginnasio Ognissanti di Codogno. Dopo anni di traversie e incertezze, il Governo austriaco ha finalmente concesso la parificazione dell’Istituto con i ginnasi pubblici dello Stato; la commissione costituita dall’Amministrazione del Collegio e dalla Deputazione Comunale deve ora ... Continua…
1823-1828. Casaletto Ceredano. Questo non è un paese per esposti
Casaletto Ceredano, un borgo di un migliaio di abitanti nella pianura tra Lodi e Crema, che vive di agricoltura, viene coinvolto, nella sua interezza, nell’allevamento degli esposti dell’Ospedale Maggiore di Lodi. L’iniziativa è del baliere dell’Ospedale che un bel giorno del 1823 riempie due carrozze ... Continua…
1829. Lodi. Le esposte dell’Ospedale Maggiore
La Famiglia delle esposte è una spina nel fianco dell’Ispettore economo dell’Ospedale Maggiore di Lodi, il sacerdote Filippo Rubbiati, a cui sono formalmente affidate le giovani ospitate dal Luogo Pio degli Esposti, annesso all’Ospedale. Sono ragazze ormai grandi, adolescenti irrequiete, ribelli alla disciplina, che non ... Continua…
1831-1832. Pandino. Tiburzio Tadino
È una fredda mattina di novembre del 1831; all’ufficio dell’Economo dell’Ospedale Maggiore di Lodi si presenta Maria Del Fante, una contadina che in passato ha servito il Luogo pio degli esposti, annesso all’Ospedale, come balia a pagamento. Conduce con sé un ragazzino lacero, scalzo e ... Continua…
1851-1852. Borghetto Lodigiano. Camilla torna a casa
Il 25 novembre 1851 Giovanni Cavezzali e Maria Carini, coniugi di Lodi, si presentano all’Ufficio di Balieria del Luogo Pio degli esposti con la speranza di poter riabbracciare la bambina che avevano lasciato nella ruota dell’Ospedale Maggiore poco più di due anni prima. Il ricongiungimento tra ... Continua…
