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Antonio Moresco. Zio Demostene. Biografia.

Sezione: Consigli di lettura | Argomenti: ,

Zio Demostene non parla solo di Demostene, zio dell’autore e ispiratore del titolo, ma racconta di tutto il clan Moresco, famiglia contadina di Mason, profonda campagna veneta, lungo buona parte del Novecento. Ci sono dentro tutti: i nonni, i genitori, gli altri zii, i cugini. Un intreccio di vite di cui si sono conservate testimonianze. O solo ricordi.

Viene narrata una vicenda collettiva, singolare e al tempo stesso tipica: attraverso il coro delle biografie, o meglio di vari segmenti di biografie, si racconta dell’Italia povera, rurale prima e inurbata poi.

L’Italia delle emigrazioni e delle guerre sciagurate. L’Italia della fame. L’Italia dei contrasti ideologici che separano i fratelli: il padre dell’autore, militare e uomo d’ordine, e lo zio Demostene, irregolare, antifascista, comunista.

L’opera è costruita utilizzando un mix di fonti: il dossier del Casellario politico centrale, le lettere, i racconti della sorella e di altri congiunti, le molte fotografie di famiglia. 

La narrazione è continua, fluviale, non ordinata in capitoli o paragrafi; la lunga sequenza testuale è interrotta solo dal ricco apparato di immagini. Libro asciutto, prosa senza compiacimenti e senza spigoli, quasi un documentario che è anche, in parte, una autobiografia.

Antonio Moresco, Zio Demostene. Vita di randagi, Milano, Effigie edizioni, 2005 (Stellefilanti), pp. 101.
Genere: biografia

Pubblicato: 2 febbraio 2009 [Erregì]