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Milano 1821. La licenza.

Sezione: Racconti | Argomenti: , ,

Oziare in santa pace e andarsene a spasso senza meta per molti è un lusso. In certi casi addirittura una ostentazione di stato sociale. Per altri un crimine. Oziosi e vagabondi per diversi secoli furono giudicati un fastidio e un pericolo e di conseguenza trattati alla stregua di briganti.

Nel linguaggio delle polizie di tutto il mondo la categoria “oziosi e vagabondi” risulta per altro piuttosto ampia: vi sono compresi coloro che oggi definiremmo border line, quelli non hanno una attività regolare, una dimora stabile, una famiglia. Ma ci stanno dentro anche quei poveretti che, per i dispetti della sorte, un lavoro non sono proprio in grado farlo.

A Tommaso Casati la sorte aveva riservato proprio una brutta sorpresa e la Imperial Regia Direzione Generale di Polizia aveva fatto il resto.

Archivio di Stato di Milano Fondo Atti di Governo, Spettacoli pubblici parte moderna, Ciarlatani, cartella 5. La carta è quella spessa dei primi decenni dell’Ottocento, l’inchiostro ruvido, il tratto della penna marcato. Il fascicolo di pochi atti raccoglie una vicenda sospesa, senza un inizio, senza una fine.

Pubblicato: 4 novembre 2008 [Erregì]