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	<title>I documenti raccontano</title>
	<link>http://www.idocumentiraccontano.it</link>
	<description>Cerchiamo delle storie, storie di donne e uomini. Le cerchiamo negli archivi. Le studiamo. E poi restituiamo racconti.</description>
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		<title>Milano, 1932. Attorno all&#8217;orinatoio di Largo Cairoli</title>
		<description><![CDATA[Una città peccaminosa, Milano, tentacolare, come si dice. E piena di inconfessabili attrattive. A don D., pretino un po&#8217; malconcio di una parrocchietta verso il lago di Como, doveva apparire così la città meneghina. E quel giorno, infatti, in Piazza della Scala, non aveva perso tempo. Adocchiato un giovinetto &#8211; che però, a dirla tutta, [...]]]></description>
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		<title>Piacenza, 1546. Mastro Domenico e la monaca: un&#8217;insana passione nella Piacenza del Cinquecento</title>
		<description><![CDATA[A sentir lui, Domenico de Bratis, la notte che lo prese il bargello a Piacenza, non aveva avuto a che fare carnalmente con Ludovica de Rossi, monaca nel monastero di San Raimondo. Solo un abboccamento così, per altre faccende. E sì, questo sì: un po&#8217; di tempo prima e per un bel pezzo, lui, mastro [...]]]></description>
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		<title>“I Documenti Raccontano” &#8211; Ciclo di reading musicali</title>
		<description><![CDATA[17 dicembre 2011 &#8211; 15 dicembre 2012 18 incontri tra storia, teatro e musica per riscoprire piccole grandi storie del passato attraverso “la voce” dei documenti storici degli Istituti Milanesi Martinitt e Stelline a cura di Alessia Bedini &#8211; adattamento drammaturgico, voce recitante Emanuele &#8220;Manolo&#8221; Cedrone &#8211; percussioni: paesaggi sonori SURSUMCORDA Prende avvio sabato 17 [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/bacheca/724/</link>
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		<title>Milano, 1945. Fuoco amico</title>
		<description><![CDATA[Il martinin Franco P. era nato nel novembre 1927, unico figlio di Angelo, fabbricante di bastoni, e Carolina, occupata presso una ditta di arti grafiche. In seguito alla prematura morte del padre e ai gravi problemi di salute della madre, nel settembre del 1935 Franco venne accettato presso l’Orfanotrofio maschile di Milano, dove conseguì la [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/717/</link>
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		<title>Milano, 1902. Zero in condotta</title>
		<description><![CDATA[Umberto Negroni varcò per la prima volta il portone dell’Istituto Derelitti di Milano il 27 settembre 1902, all’età di 13 anni. Le sue “cause della derelizione”, come allora venivano definite, sono sinteticamente annotate sul frontespizio del suo fascicolo personale: “padre in carcere e madre in Svizzera”. A scuola e in istituto Umberto si distinse subito [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/715/</link>
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		<title>Milano, 1940. Tutta colpa di un&#8217;elica</title>
		<description><![CDATA[Negli anni Trenta, l&#8217;Alfa Romeo scrisse la storia dell&#8217;automobilismo grazie ai trionfi di piloti come Tazio Nuvolari, Giuseppe Campari e altri, ma, nonostante i numerosi successi, la fabbrica attraversava anche un momento di grave crisi economica. La ristrutturazione organizzativa delle officine venne affidata a Ugo Gobbato, brillante ingegnere trevigiano, con l&#8217;incarico di Direttore generale, e [...]]]></description>
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		<title>Milano, 1936. Il marito Romeo</title>
		<description><![CDATA[Rosa Marchini era considerata una signora di grande affidabilità. Nata nel 1902, abitava in via Mac Mahon 109 e dal 1936 lavorava presso la vicina sede dell&#8217;Alfa Romeo del Portello. In quegli anni l&#8217;Alfa Romeo era un&#8217;azienda strategica per il progetto di riarmo del regime fascista: in fabbrica non si producevano solo vetture ma anche [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/711/</link>
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		<title>Milano, 1939. Zaino in spalla</title>
		<description><![CDATA[Alberto Manzini, classe 1864, di origini piacentine, era entrato al Pio albergo Trivulzio nel gennaio del 1936. Il 19 agosto 1939 – come segnala il direttore &#8211; il vecchio lasciò l’Istituto &#8220;in regolare licenza estiva, su richiesta del figlio&#8221;. Tuttavia, la sua permanenza presso la casa del congiunto non si dovette protrarre a lungo, forse [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/702/</link>
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		<title>Milano, 1949. Da Milano a Sidi-Bel-Abbes: fuga verso la Legione straniera</title>
		<description><![CDATA[La vicenda ha inizio a Milano tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50. La Seconda guerra mondiale è finita da qualche tempo ma la città è ancora profondamente segnata dalle distruzioni causate dai bombardamenti alleati. Rosina è una donna non più giovanissima, dalla salute malferma e con un figlio a carico, [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/704/</link>
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		<title>Milano, 1905. Un vecchio giustiziere</title>
		<description><![CDATA[La mattina del 27 dicembre 1905, poco dopo le otto, due agenti di polizia si presentarono al portone del Pio albergo Trivulzio. È facile immaginare lo stupore che l’evento dovette suscitare tra il personale e tra gli stessi ricoverati, quando si seppe che gli agenti erano venuti per uno di loro. Fu subito chiaro che [...]]]></description>
		<link>http://www.idocumentiraccontano.it/documenti/706/</link>
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