Milano, 1848. Il ferimento dell’orfano Buzzi
Il 13 febbraio 1848, pervenne alla Direzione dell’Orfanotrofio Maschile una breve nota dell’I.R. Tribunale criminale della città, con la quale si richiedevano informazioni circa “la paternità e maternità, l’età precisa, la professione intrapresa e la condotta” di tre ex martinitt ricoverati presso l’Orfanotrofio circa 15 anni prima: “Giuseppe Buzzi fu Franco e Rosa della Sala, ora di 31 anni, milanese; Valentino Lonati, già orefice, pure milanese e Nicola Rossi già fabbricatore di bastoni, domiciliato in questa città”.
Nella nota non si faceva cenno alle motivazioni della richiesta, ma al direttore dell’Orfanotrofio, C.P. Villa, non poteva non essere chiaro che i tre dovevano trovarsi in guai seri, considerato che il mittente era il Tribunale criminale. Nella sua risposta il direttore non ritenne tuttavia di dover richiedere ulteriori informazioni in proposito, limitandosi diligentemente a redigere tre brevi profili degli orfani.
Da essi emerge che, durante la loro permanenza nell’Istituto, gli ex martinitt Lonati, Rossi e Buzzi avevano subito provvedimenti disciplinari per la loro condotta ed erano stati allontanati dall’Orfanotrofio nel corso del 1833. La causa dell’allontanamento era per tutti, direttamente o indirettamente, legata a un trascorso comune, cioè il coinvolgimento nei tumulti che avevano scosso la vita dell’Istituto durante i primi mesi di quell’anno.
Pubblicato: 22 luglio 2009
