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1918 – Linda: amore, guerra e follia.

Mancano ormai pochi mesi alla fine della grande guerra. Le armate degli imperi centrali sono state fermate sul fronte francese (nella seconda battaglia della Marna) e sul fronte italiano (linea del Piave).
Di lì a poco, a guerra finita, comincerà il conto dei morti, dei feriti, dei mutilati, dei militi ignoti.

Ma intanto è apparsa una nuova figura che si aggira per i campi di battaglia, negli ospedali delle retrovie e nelle pagine degli specialisti di alienazione mentale: il soldato impazzito, smemorato, ammutolito. La dimensione di tale fenomeno è impressionante e imprevista: senza distinzione di fronte o nazionalità, colpisce tutti gli eserciti e coinvolge, soltanto per quanto riguarda l’Italia, almeno 40.000 militari.

Il sottotenente Giuseppe Stefanini è uno di questi. Viene ricoverato d’urgenza in Mombello il 14 aprile 1918 affetto da “vivacissime turbe psico-sensoriali”. Turbe che lui stesso descrive in stile vivido e allucinato nelle lettere alla carissima moglie Linda. Linda che certamente lo aiuterà nella battaglia contro i suoi persecutori. Ma la moglie invia tutte le lettere al Direttore di Mombello. Non solo la signora Linda si oppone sempre a tutti i tentativi di dimettere Giuseppe. Addirittura, in occasione di una convalescenza ottenuta dal marito, lo fa di nuovo ricoverare a Mombello.

Cosa ha in testa la signora Linda?

Terrore del marito che la guarda con gli occhi fissi e vuoti? Desiderio di crearsi una nuova vita? Il padre di Giuseppe non ha dubbi e lo scrive chiaro e tondo al professor Antonini, direttore di Mombello: “Lei lo vuole rinchiuso per potere essere libera”.
Ma intanto Giuseppe ha tolto il disturbo. E’ sparito. Si fa vivo solo nel 1925 alla grande. Con una lettera di ben 7 pagine dattiloscritte alla sola persona che lo può capire; il professor Antonini. La lettera delinea “gli spostamenti e le alleanze delle Nazioni di tutti i Continenti che avverranno entro un periodo di anni 55/60 mila anni”.

Con viva premura di pubblicazione.

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Pubblicato: 2 dicembre 2008